Anatra al vino rosso e pepe nero

Anatra al vino rosso e pepe nero

L’anatra al vino rosso e pepe nero è un secondo appetitoso: la carne rossa, tipica del volatile, si accompagna bene con il vino rosso e ne esalta il sapore. Quella che si trova più facilmente  in commercio è l’anatra muta, una varietà domestica. La sua carne, leggermente più grassa del pollo, soprattutto nella pelle, è particolarmente indicata nell’abbinamento con la frutta: chi non conosce l’anatra all’arancia? […] Continua a leggere

BBQ RIBS AL FORNO: DAL TEXAS ALL’ ITALIA

BBQ Ribs al forno dal Texas all' Italia presentazione

BBQ ribs al forno: le costine di maiale tanto amate non solo dagli americani … Qualche anno fa cercavo una ricetta per cuocere le costine e mi sono chiesta: chi meglio degli americani sa cuocere la carne al barbeque? Trovo una ricetta di Laurel Evans, del blog “Un’americana in cucina”, pura texana e che pure vive in Italia … è fatta!
Leggendo la sua ricetta, scopro che vive in Italia e che, massimo dei massimi, le cuoce nel forno! E’ mia!!!Ricordo che, appena letta la ricetta, ho pensato e pure detto (della serie, tacere no??): […] Continua a leggere

CINGHIALE AL PROFUMO DI GINEPRO

Cinghiale al profumo di ginepro fagottini da cuocere in pentola di ghisa

Oggi festeggiamo la festa del papà con Luca, rientrato per il weekend da Firenze e cosa si può preparare, che piaccia a Carlo? Cinghiale e tiramisù … ne è ghiotto, letteralmente! A me piace ma non è il mio preferito: un buon sugo di lepre con i taglierini è il massimo per me! forse dipende anche dal fatto che non sono stata abituata a mangiarlo, comunque prima o poi posterò la ricetta del sugo di lepre di nonno Filippo: una bomba, ovvero non esattamente digeribilissimo, ma quanto a gusto … insuperabile!!! […] Continua a leggere

Pasticcio rustico di pollo

Pasticcio rustico di pollo Fetta su piatto di portata con intorno decorazione di ortensie

Il Pasticcio rustico di pollo ci porta nelle campagne inglesi: pranzo domenicale, i parenti seduti intorno al tavolo, il camino scoppiettante, giacche di Harris Tweed per gli well-to-do …
Le pies, ovvero i pasticci, originariamente erano localizzate soprattutto nelle campagne;  venivano infatti usati gli animali di cortile e il nome variava a seconda degli ingredienti principali: carne di manzo, di maiale, agnello, pollo o pesce. Il tutto veniva mescolato a verdure, […] Continua a leggere

Arrosto al latte

Arrosto al latte Dettaglio fette su piatto con foglie di salvia

L’arrosto al latte è una certezza, sempre. Piace a tutti, anche ai bambini, rimane morbidissimo ed è semplicissimo da preparare. Spesso gli arrosti racchiudono delle sorprese, a volte un po’ stopposi, altre poco teneri o filosi. Questa ricetta me l’ha tramandata mia suocera Alfonsina, e me ne sono innamorata. Con lei ho anche conosciuto la sottopaletta, conosciuta anche come cappello del prete per la particolare forma che ricorda i copricapi dei preti di fine ‘800 o anche arrosto della vena, per la fila di gelatina che la attraversa e la mantiene tenera!
In questo caso preferisco la carne di vitello (uno dei pochi) anche se quella di manzo va benissimo!
Ho realizzato anche una ricetta più aromatica con la lonza di maiale: questa versione è la più cucinata da Luca, in quanto gli consente di preparare un arrosto con pochissima spesa e spesso la offre ai suoi amici a cena!
In entrambi i casi il top è il sughetto che da solo vale tutto l’arrosto al latte! Fino all’ultimo ha l’aspetto e la consistenza di una brodaglia giallo oro (e non scherzo), ma quando inizia a rapprendersi scatta la metamorfosi in un sughetto delizioso: per questo abbondo nel latte…non basta mai!

Arrosto al latte Ingredienti sottopaletta, salvia, aglio e latte

 

Ricetta Arrosto al latte

Ingredienti

  • Sottopaletta, kg. 1,200
  • Latte, ml. 750 circa
  • Aglio, 2/3 spicchi
  • Salvia, 2/3 rametti
  • Olio evo, qb
  • Sale

In una pentola con coperchio, rosolate la carne con olio evo (io lo uso al posto del burro) insieme alla salvia e all’ aglio.
Quando ha assunto un colore uniforme, versare il latte caldo.
Salare e incoperchiare.
Cuocere per circa 1,10 h se di vitello e h. 1,30 se di manzo.
Se, a cottura ultimata, il latte fosse ancora liquido, far asciugare scoperto.
Servire ogni fetta con la cremina del latte.

Note. Consiglio di tagliare l’arrosto al latte quando è tiepido, per non rovinare le fette o tagliarle in modo non uniforme. Versare sopra la salsa al latte: io preferisco lasciarla così, senza passarla al setaccio. Si può accompagnare con un contorno di purè di patate o di carote al burro.
E’ adatto in tutte le occasioni e in tutte le stagioni.

Arrosto al latte fette con bottiglia di latte

 

LONZA AL TIMO E BIRRA CON KUMQUAT AL MIELE

Lonza al timo e birra Arrosto impiattato

Anche per la Lonza al timo e birra con kumquat al miele, come forse ho già detto, le mie ricette spesso nascono da quello che “offre il convento” … devo dire anche che io preparo questa ricetta in luglio quando tutti la preparano a dicembre, quando i kumquat sono in commercio, diventando un bel secondo per le feste natalizie! Ieri ho acquistato una lonza di maiale e in giardino l’ alberello di kumquat è esploso di arancione, quindi … cosa c’è di meglio di questo abbinamento? D’ altra parte agrumi e maiale vanno alla grande, giusto? […] Continua a leggere

CONIGLIO AL TIMO E NOCI

Coniglio con noci e timo su piatto di portata con noci intere per decorazione
In Liguria, tra le carni bianche, il coniglio era forse il più cucinato; infatti sono presenti più ricette rispetto al pollo. Il motivo potrebbe essere che la gallina è un animale produttivo ed era anche fonte di sostentamento e di guadagno: le uova si consumano in tutti i modi e sono state un ottimo nutriente anche in tempi difficili! Questo discorso al giorno d’ oggi non è più valido e si è totalmente capovolto. […] Continua a leggere

CONIGLIO CON PATATE E PANCETTA

Coniglio con patate e pancetta, dettaglio del tegame e rametto di cipresso ornamentale
Generalmente le mie ricette nascono in due modi: 1) parto già con un’ idea “abbastanza” precisa (perchè le modifiche, in corso d’ opera, sono la norma!) 2) invento, o modifico, in base alla disponibilità.
Ad esempio, nelle Lasagne al forno della Befana il ragù originariamente doveva essere di carne: non si sa bene come, ma non abbiamo comprato il macinato … che fare? Il ragù di verdure! Spesso è così e credo lo sia per tutti!  […] Continua a leggere

INVOLTINI DI CARNE GENOVESI: LE TOMAXELLE, TRA RICETTE, STORIA E CURIOSITA’

Tomaxelle su piatto con i piselli

Gli involtini di carne genovesi, le tomaxelle, mi hanno fatto capire che le feste natalizie sviluppano in me un amore per le ricette genovesi tradizionali! Cucinando la Cima genovese, giocoforza si deve parlare delle Tomaxelle, o Tomaselle: involtini di carne genovesi, ormai purtroppo in disuso, o preparati in forma più leggera e veloce.

Dal latino tomaculum, salsicciotto, mortadella, come traduce il Calonghi, perchè tale  […] Continua a leggere

CIMA GENOVESE

Cima a fette

Cima genovese: se il pesto è il re della cucina ligure, la cima è sicuramente la regina. Piatto sovrano delle festività, era il secondo più preparato sulle tavole delle festa, religiose in primis o di casa.
Ora viene cucinata meno, sia per la lunga preparazione, potrebbe vincere il campionato di slow cook, sia per la grande varietà di cibi e ricette che abbiamo rispetto a un tempo. […] Continua a leggere

POLPETTONE DI CARNE ALLA PAPRIKA E SENAPE

Polpettone di carne alla paprika e senape a fette con contorno di rape rosse
Le ricette di polpettoni di carne sono tantissime, italiane e di altre cucine. Questa, secondo me, richiama l’ europa del nord-est, sia come sapori sia come ingredienti: rosmarino a parte (infatti è opzionale) … lo so, ma come penso ad arrosto e carne, tack, un rametto lo infilo spesso e volentieri! E’ un piatto che richiama il freddo e i cibi calorici, adattissimo in questi giorni in cui la temperature si sono così abbassate! […] Continua a leggere

POLLO ALLE MANDORLE ALLA LIGURE

Pollo alle mandorle alla ligure su un piatto di portata
La ricetta, soprannominata da Lucagenio, è diventata: “Pollo alle mandorle alla ligure, du belin” e perchè questa ingenerosità? Perchè avevo finito le olive taggiasche e ho usato delle normali olive verdi denocciolate, utilizzate anche per la focaccia integrale al timo e olive verdi … e questo dà un’ idea dell’ aria che tira in questa casa!!  […] Continua a leggere

LONZA AL FORNO RIPIENA AL PROFUMO DI FINOCCHIO SELVATICO

Lonza ripiena Arrosto a fette con contorno di broccoletti e castagne

La Lonza ripiena al profumo di finocchio selvatico è un arrosto ripieno belle da vedere e buono da gustare. E’ una ricetta da freddo, ideale in una domenica autunnale, o invernale, magari un po’ grigia…di quelle giornate in cui si ha voglia di casa e focolare. L’esecuzione è molto semplice, il ripieno insaporisce […] Continua a leggere

INVOLTINI DI POLLO CON CRUMBLE ALL’ ERBA LUISA, PATATE E POMODORI

Gli involtini in una ciotola monoporzione
L’ idea è partita dal fare fuori qualche pomodoro … anche perchè, se malauguratamente, una volta arrivati in cucina, ne dovesse marcire 1/2, il mantraCarlo sarebbe: “Eh, lo sapevo, sono marciti tutti, un altr’ anno non ne metto più … ” :\ […] Continua a leggere

POLPETTINE PROFUMATE ALLO ZENZERO CON RISTRETTO DI PEPERONI ALL’ ACETO BALSAMICO

Piatto con polpettine, peperoni in ristretto e a fettine

Le Polpettine profumate allo zenzero sono una ricetta gustosissima per recuperare la polpa delle melanzane utilizzata per la Moussaka! In mancanza si può utilizzare la mollica del pane, anche se le melanzane conferiscono maggiore morbidezza e sapore.
Questa ricetta così colorata colora le giornate d’inverno mentre nelle giornate calde è perfetta anche fredda!

Ricetta polpettine profumate allo zenzero con ristretto di peperoni all’aceto balsamico

Ingredienti 

  • Carne di maiale macinata, gr. 350
  • Ripieno delle melanzane della Moussaka. In sostituzione la mollica di 3 fette di pancarrè abborbidite nel latte e strizzate
  • Peperoni, 4 medi rossi e gialli
  • Uovo, 1
  • Pangrattato, qb
  • Prezzemolo, 10/12 gambi
  • Cipolle di tropea, 2 
  • Zenzero, qb
  • Aceto balsamico, circa 5 cucchiai
  • Olio evo
  • Sale

Procedimento Polpettine profumate allo zenzero

Tritare mezza cipolla con le foglie di circa 7 gambi di prezzemolo e, a parte, non troppo finemente le melanzane.
Rosolare il tutto in una padella con olio evo senza fare colorire. 
Unire la carne, girare velocemente e spegnere il fuoco continuando a mescolare.
Preparare i peperoni e tagliarli a striscioline.
Rosolare le cipolle rimanenti in olio evo. 
Unire i peperoni e farli cuocere a fiamma elevata, bagnando con poca acqua per volta, salandoli.
Non bisogna farli colorire e occorre portarli ad una cottura croccante.
Tritare non troppo finemente le melanzane e, raffreddata la carne, versare l’ uovo, lo zenzero grattugiato (circa 3/4 di cucchiaino), il sale e amalgamare con il pane grattugiato, fino a ottenere un composto morbido, ma abbastanza sodo da mantenere la forma.
Preparare delle polpettine.

Ora, sulla misura, mi piacerebbe stendere un velo pietoso ma non lo farò.
L’ ideale sarebbero delle sferette tipo ciliegini mignon: ne ho fatta 1 e poi, man mano, sempre un po’ più grossine … dimezzandone poi alcune … detto ciò consiglierei misure non grandi, diciamo come una noce e, se poi vi riescono tutte uguali e piccoline, ancora meglio!
In un tegame capiente, che possa contenere anche i peperoni, cuocere le polpette in olio evo e metterle da parte al caldo.
Nella stessa padella, versare i peperoni, fare amalgamare, asciugare bene e levare dal fuoco.
Togliere 1/3 dei peperoni.
Bagnare i rimanenti con l’ aceto balsamico, aggiungere foglie di prezzemolo (circa 15 o a piacere) e frullare con il minipimer o il robot (a velocità bassa).
Disporre su ogni piatto il ristretto di peperoni e sopra le polpettine. 
Aggiungere delle fette di peperone, alcune foglie di prezzemolo e, volendo, spruzzare ancora un poco di aceto balsamico sui peperoni.
Sono ottime calde, tiepide o fredde!   

Nota. Le polpettine profumate allo zenzero possono essere presentate su delle fette di pane tostato su cui sono distribuiti i peperoni all’aceto balsamico, oppure racchiuse in un panino!     

 

Polpettine profumate allo zenzero con ristretto di peperoni all' aceto balsamico IGP
Polpettine profumate allo zenzero con ristretto di peperoni all' aceto balsamico IGP

MOUSSAKA MONOPORZIONE

Moussaka monoporzione dettaglio melanzana

La Moussaka monoporzione è una delizia del palato! Sono stata in Grecia in viaggio di nozze: cosa si può dire di nuovo e di più su questa nazione, culla della civiltà?
Intanto che sono sempre stata pro Atene abbasso Sparta (lo so che non interessa a nessuno/che la maggior parte di persone la pensa come me/che non è nulla di nuovo però […] Continua a leggere

ROSTI DI PATATE AL ROSMARINO CON CARNE ALL’ UCCELLETTO

Rosti di patate con carne all' uccelletto
No! No! e No! La solita fettina con patate fritte, più di una volta ogni tanto, in casa non funziona: ma non potevi fare …???  Già .. fare un po’ tu? Anche perchè se “oso” chiedere il classico “Cosa mangiamo per cena?”  il propositivo “Mah, non saprei, fai un po’ tu … ” è di  serie! […] Continua a leggere

SALSICCIA IN SPIEDINI CON PEPERONE SU LETTO DI BULGUR

Salsiccia in spiedini su letto di bulgur
Penso che saremo tutti d’ accordo: i pranzi domenicali in estate sono una tortura …no no, non a mangiarli! a prepararli! e si capisce che non parlo di un pranzo luculliano (e ci mancherebbe anche!), ma di quello di una normale domenica assolata e afosa.
Frigorifero: desolazione. […] Continua a leggere

CHICKEN CROCK

Pollo fritto con panatura cornflakes

o, per i perfezionisti, “crispy chicken”

Subito vi chiederete: crock??? Cosa c’entra? Con il significato e il pollo niente, ma il suono sì ed è esattamente quello che si sente mangiando i chicken crock: beata onomatopea… mette d’accordo tutti!
Avete presente quelle sere in cui non avete voglia di sedervi a tavola, ma di mangiare in tutta libertà, senza piatti, con una birra o una bibita? […] Continua a leggere